E il pisciar m’è dolce in questo mare

Mare di settembre, fascino inaspettato di un dono celato agli sguardi… oddio che cazzate, no basta. Volevo provare a fare un post  poetico e intenso sulle vacanze settembrine, per fare il figo. Inutile, non ci sono portato per cui passo al raccontino stile tema di prima elementare.

Quando vado al mare non lo faccio tanto per me stesso, quanto per gli altri. E’ un vero gesto di altruismo.  Come entro in spiaggia l’autostima degli altri maschi ivi presenti e rosolanti al sole si impenna. E’ provato: il mio ingresso in spiaggia favorisce gli accoppiamenti. Altrui. 🙂
La nota più dolente è che questo accade anche la mattina, quando in spiaggia ci sono solo vecchi e bambini.

Ebbene sì: la mattina. Confesso, sono uno dei rarissimi esemplari di gggiovani che va al mare pure la mattina, anche perché prima delle 11 il mare è piatto e bevo meno acqua a nuotare. All’una poi vado a farmi un bel piatto di pasta perché crolli il mondo io devo mangiare a tavola e ingurgitare tutto il fabbisogno calorico necessario alla nuotata pomeridiana, per quanto dopo 25 minuti di blando sforzo abbia già un crollo verticale. Affaticamento dovuto in parte alla zavorra di decine di litri di acqua di mare ingurgitati preferibilmente via setto nasale.
Il mio stile più che "libero" è anarchico, non vado dritto e quasi sempre dimentico di muovere le gambe. Uno scempio. Sono pure più antiecologico di un SUV, consumo 1 litro di acqua salata ogni 10 metri.

Annunci

7 pensieri su “E il pisciar m’è dolce in questo mare

  1. dato che sai tutto, dimmi perché cazzo aveva con sé un passamontagna. dimmelo.
    sappi che non dico MAI le cose a caso.
    evidentemente pensi che tutti se la passino bene e non abbiano problemi, dicendo cose tanto per. stavolta hai toppato.

  2. Scusa se leggo e rispondo solo ora ma capito di rado in questo blog schifoso, ti avevo comunque risposto sul tuo.
    Ribadisco il concetto: il passamontagna, una sciarpa o un fazzoletto se vai contro ai carabinieri te lo metti. Se non lo hai te lo procuri chiedendolo in giro. Dunque quel giorno a Genova era bene avercelo, visti i precedenti. Mi pare logico.

    Questo tuo dubbio credo dipenda solo dal fatto che non hai idea di come siano quelle situazioni. Mica è obbligatorio saperlo, si vive benissimo senza.
    Adesso mi sembra di avertelo spiegato perché avesse il passamontagna. Che fra l’altro è un dettaglio del tutto irrilevante ai fini dell’episodio.

    Ognuno ha i suoi problemi e solo i morti e gli inconsapevoli non ne hanno. Non penso mica questo di te. Penso solo che sei poco informata sull’argomento. Capita. Sapessi io quanto sono ignorante su tantissime altre cose.

    Non puoi associare l’orribile episodio che hai vissuto tu (capisco che per te sia ancora un trauma) e ciò che accadde quel giorno a Genova per via del passamontagna. Mi sembra che sia questo che sottintendi quando insisti sul dettaglio passamontagna.

  3. Ciao, indovina indovinello…. cosa ci fa Atonica, la bambola gonfiata più scema della terra, con questi cereali? Vieni a scoprirlo nel mio stupido blog.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...