Come riconoscere il nerd in spiaggia

Back in town dopo tre giorni di mare e connesse nuotate scoordinate. Mi ci voleva proprio. Il sabato pomeriggio la "spiaggia gggiovani" era piena di topa. Stormi di passere, sono andato in overdose. Le fotografavo mentalmente e le inserivo nella cartella cerebrale x/amatoriali/topaonthebeach.

Non ero il solo nerd a sbavare, sapevo riconoscere i miei simili. Ecco alcuni suggerimenti per riconoscere la nostra etnia in spiaggia:
1) abbiamo la schiena ustionata dove non arrivano le mani, perché non abbiamo la ragasssa che ci spalma la cremina;
2) se siamo con una ragazza, questa o è nostra parente o è col suo ragazzo, o entrambe le cose;
3) arrivando in spiaggia siamo in grado di individuare in pochi centesimi di secondo il miglior assembramento di 18-19enni e scegliamo di posizionare il telo da mare nella posizione migliore per avere una visuale ottimale sui loro culetti.
4) il nostro abbigliamento anti-fashion: io per esempio sono andato per 3 giorni mattina e pomeriggio con la stessa maglietta scolorita e bucata in più punti. Già dopo anni avevo un costume nuovo acquistato a 10 eurss (grazie a eBay),  con una maglietta nuova sarei sembrato un fighetto. Con l’ipotetico rischio di attirare attenzione femminile! Sia mai! Il nerd non è attrezzato per tali incontri non programmati, non sapremmo gestirli. Come si fa senza averne prima googlato il nome?
5) parafrasando il titolo di un disco degli Area: "ore 18, le tope se ne vanno, i nerd restano". Perché non hanno da prepararsi per uscire fuori dopo cena.

Ora vado a tentare di spalmarmi un po’ di doposole sulla schiena perché mi brucia troppo.

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