Rincoglionimenti quotidiani

Due giorni a cercare una tessera. Dove l’ho messa, dove non l’ho messa, eppure credevo di averla nella nuova borsa del portatile. Setaccio la casa per un giorno. Cerchi di ripercorrere mentalmente gli ultimi avvistamenti dell’oggetto scomparso. Finiscono sempre lì, nella borsa. La ricontrollo, no non c’è.
"Vabbè domani viene fuori"
Ieri continuano le ricerche, vane. Ricontrollo per scrupolo la borsa, "eppure cazzo l’ultima volta…".
Subentra la fase di panico: l’ho persa diobecco. L’ho lasciata a casa dei miei, no in banca, no in treno. No l’hanno rapita gli alieni.
Poco prima di andare a letto sposto la borsa dal tavolino.
Riapro le cerniere. Zip, zap, zip, zap.
"Certo che ce n’ha di tasche e scomparti. Qui niente, qui idem, qui… ‘orcamadoe".

Hanno inventato le minitasche interne ad altre tasche, sappiatelo.

Sappiate anche che scene del genere per me sono la consuetudine. Ci sono così abituato che se una cosa la trovo esattamente dove credevo che fosse mi spavento perché penso che l’abbia spostata qualcuno.

Ah, per la cronaca, oggi la tessera non la ritrovo più. Di ieri l’ultima cosa che ricordo era "ora la metto qui così non la perdo più". Adesso non riesco a ricordare cosa significasse quel "qui".

Annunci

Un pensiero su “Rincoglionimenti quotidiani

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...