Sì al Crocifisso, ma con decenza

Dopo la sentenza pro-crocefisso della Grande Camera della Corte Europea mi sento di fare alcune brevi considerazioni.

Non contesto la presenza del Crocifisso in se', sono d'accordo che ormai costituisca perlopiù un semplice addobbo ornamentale, forse un blando simbolo culturale ma giammai un simbolo religioso. Ma è proprio necessario che sia seminudo? Che cultura si vuole instillare mettendo un atleta seminudo in una classe di minorenni?
Non potrebbe indossare una magliettina e un paio di pantaloni, come tutti i cristiani? Che io entro in Chiesa in mutande forse? Perché lui entra nelle classi praticamente nudo sfoggiando i suoi addominali scolpiti?
Vogliamo poi parlare del fatto che Egli l'abbia sempre barzotto?

E se domani venisse fuori una religione il cui simbolo fosse una tettona ignuda e impalata, come dovremmo comportarci?

Signori miei, gentili avvocati, rispettabile corte, qui non si tratta di laicità ma di decenza e buon gusto.