Teppisti idioti, ragionate please

Il teppista idiota ammazza un carabiniere con un sasso fuori dallo stadio. La conseguenza è giorni di lutto nazionale, fiumi di melassa televisiva e chiusura degli stadi. Con conseguenze negative per tutti: tifosi che non potranno seguire le partite, televisioni che perdono incassi, ma anche nessuna possibilità, per chi lo desidera, di creare disordini. Ne converrete che è una mossa stupida da qualsiasi punto di vista.

Il teppista intelligente e lungimirante invece ammazza uno qualsiasi senza divisa, ad esempio un dirigente, va bene anche in campo, lasciatevi guidare dalla fantasia. Nessuna trasmissione verserà lacrimoni finti e tutto continuerà come prima.

Cari amici teppisti, voi che siete la parte sana del giuoco del calcio, imparate a scegliere meglio gli obiettivi da colpire. Certo, capisco che uno allo stadio di fronte ha i caramba, se ci sono incidenti chi ci rimette o è un tifoso o è un sacro milite. La soluzione però ci sarebbe: affidare la sicurezza negli stadi a muratori, manovali o qualsiasi altra categoria sfigata, di quelli che ne crepano quattro al giorno facendo il proprio dovere. Così chiunque dei contendenti possa morire, potete state sicuri che non se lo filerà nessuno e non dovremo sorbirci retorici e estenuanti lutti rituali sui media, nuove leggi ad minchiam e soprattutto Pippo Baudo che cazzia il Santo Padre.

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Mamma mia Nassiriya!

Allegra Camerata con bandierinaPossibile che i tg e i giornali debbano tediare los balotas per due settimane se in un corteo di migliaia di persone ci sono 30 persone che gridano "10-100-1000 Nassiriya!!"?

Il punto comunque non è sul numero di coloro che hanno fatto il coro, non cambia di una virgola se l’avessero fatto in 5 o 5000. Anche se è bene dire che l’hanno gridato in 30.

Quello che mi lascia basito non è nemmeno il solito fiume di parole ovvie e frasi fatte profuse qua e là, anche se del tutto sproporzionate all’effettiva entità dell’accaduto. Il fatto più aberrante è che sono in corso indagini per individuare i "colpevoli". Colpevoli di cosa? Perseguire gente per un coro, in Italia. Non c’è limite al ridicolo. Nel paese delle mafie, della corruzione e di stocazzo in genere vanno a perdere tempo per un coro. Ci ridono dietro anche nel Burundi. Sono scontate le reazioni sdegnate di circostanza dei parlamentari, da gente magari condannata per truffa, evasione, estorsione, corruzione ecc. Ma invocare la galera per uno che fa un coro, fosse anche una stronzata, mi pare da deficienti e pure pezzi di merda. Ma che per aprire bocca e dire stronzate ci vuole il consenso del parlamento? Ma questo è "stronzismo"! Ovvero discriminazione in base alle stronzate.

L’idiozia è chiedere provvedimenti penali. La buffonata è che "le 30 persone che hanno gridato slogan su Nassiriya rischiano condanne fino a 5 anni per il reato di istigazione a delinquere". Istigazione a delinquere e oltraggio alla pietà dei defunti. Roba da ricovero alla neuro.

Se fai a incularella con la mafia per 30 anni e dichiarano il reato prescritto vieni considerato uno statista di rilievo e ti invitano fisso a Porta a Porta, se fai un coro (per quanto uno possa condividerlo o meno) sei un "delinquente".

A quelli che hanno fatto il coro si potrebbe ricordare che a Nassiriya morirono anche 2 civili italiani e 9 iracheni (vabbè di questi ne crepano tanti uno più uno meno). Perdiana coerenza! Informatevi di più prima di fare i cori.

Una considerazione a parte merita il reato da Libro Cuore "oltraggio alla pietà dei defunti" – "Numa Pompilio succhiacazzi", ops ho oltraggiato un defunto, ora m’arrestano – vorrei invitare i signori scandalizzati a venire in Curva Fiesole quando in migliaia cantiamo di buon gusto "Ti ricordi lo Stadio Heysel, le bandiere del Liverpool…".  Migliaia, non 4 gatti. Accade da 20 anni.

Se uno deve offendere ci va giù peso, le offese che non fanno male sono inutili, da qualsiasi parte vengano fatte il concetto è lo stesso: servono a fare incazzare i destinatari. In questo caso chi ha fatto il coro ha ottenuto quello che voleva, e tutte le reazioni conseguenti credo non abbiano fatto altro che sancire il successo della loro iniziativa. Da questo punto di vista, chi è lo stupido?

Cessito lindo que a mi me toca

Pulire per bene il bagno è un lavoraccio faticoso. L’oggetto più ostico che non avevo mai affrontato a tutto tondo era il Seggio Papale, il water closet, il cesso insomma. Oggi ho scoperto che il WC può avere incrostazioni subdole che non si notano senza uno specchietto posto all’interno e dietro. I vari WC Net col beccuccio ad anatra e gli spray anticalcare che ho sempre usato erano stati inefficaci e le fetide esalazioni di sottofondo permanevano, con mio sommo disappunto. Urgeva affrontare il problema di petto, lottare col nemico faccia a faccia. Vittoria o morte.

Dopo più di 20 minuti di detersivi vari dalla dubbia efficacia e tanto olio di gomito la tazza brilla dentro e fuori, emanando un odore da fabbrica di sostanze chimiche altamente tossiche. Ottimo, la puzza chimica ha preso il sopravvento su quella naturale. La guerra è vinta. Son stanco ma orgoglioso.
Il mio sguardo fiero indugia sulla tazza del cesso, ultimo baluardo dello sporco ostinato, guardo i miei fedeli alleati: i guanti di lattice gialli, la spugnetta morbida, la spugnetta ruvida, il CIF, la candeggina, l’anticalcare. Onore anche a voi. Adesso il bagno è liberato completamente, le ultime sacche di puzzetta sono state annientate.

Una domanda mi echeggia nella testa: posso forse definirmi un Eroe della Patria? Sì, posso. Eroe.

Sto riflettendo sulle conseguenze di tutto ciò. Devo evitare al massimo schizzetti incontrollati o rimbalzi di rinterzo. D’ora in poi o piscio sempre da seduto (già lo faccio, talvolta) o vado a fare i bisogni in giardino.