Padre Pio si trasforma in un razzo missile

Si trasforma in un razzo missile
con circuiti di mille parabole
tra i fedeli sprinta e va.

Mangia bibbie di cibernetica
ostie unte di ermeneutica
e i miracoli lui fa.

Lui respira incenso cosmico
la sua Chiesa è Cattolica
e le stimmate lui ha.

Ma chi è? Ma chi è?

Padre Pio! Padre Pio!
Padre Pio! Padre Pio!

Padre Pio contro i meganoidi ci proteggerà!

Padre Pio contro i meganoidi ci proteggerà!

Testo ispirato dalla visione di questa foto che mi ha rivelato, con manchevole ritardo (mea culpa mea culpa mea maxima culpa) l’esistenza di questo magnifico monumento. Questo mio umile componimento è incredibilmente scaturito di getto, forse l’ennesimo miracolo del nostro Santo prediletto? Non sta a me dirlo.

Nota per infedeli, eretici e scismatici: il sacro monumento esiste veramente e dal 2001 protegge la ridente cittadina di Benevento.

Sì al Crocifisso, ma con decenza

Dopo la sentenza pro-crocefisso della Grande Camera della Corte Europea mi sento di fare alcune brevi considerazioni.

Non contesto la presenza del Crocifisso in se', sono d'accordo che ormai costituisca perlopiù un semplice addobbo ornamentale, forse un blando simbolo culturale ma giammai un simbolo religioso. Ma è proprio necessario che sia seminudo? Che cultura si vuole instillare mettendo un atleta seminudo in una classe di minorenni?
Non potrebbe indossare una magliettina e un paio di pantaloni, come tutti i cristiani? Che io entro in Chiesa in mutande forse? Perché lui entra nelle classi praticamente nudo sfoggiando i suoi addominali scolpiti?
Vogliamo poi parlare del fatto che Egli l'abbia sempre barzotto?

E se domani venisse fuori una religione il cui simbolo fosse una tettona ignuda e impalata, come dovremmo comportarci?

Signori miei, gentili avvocati, rispettabile corte, qui non si tratta di laicità ma di decenza e buon gusto.

Nel segreto dell’urna

Ho votato poco fa. Mentre votavo dapprima mi è apparso Lenin. Egli ha guardato la scheda ed ha annuito, con grande sobrietà. Poi mi è apparsa la Madonna, ha guardato la scheda ed è scoppiata a piangere. Attirato dal clamore è arrivato Gesù Bambino, ha gettato un occhio alla scheda ed ha tirato un moccolo mostruoso.
Sono soddisfazioni.

I vescovi italiani: votate per i partiti neo-fascisti

I vescovi cattolici italiani sono stati chiari riguardo le elezioni regionali del 28-29 marzo: il voto va dato ai partiti contro l’aborto. Quali sono i partiti contro l’aborto, cioè per vietarlo? Me ne viene in mente solo uno, gli amici camerati di Forza Nuova. Se ci fosse qualche altra formazione fascista o neo-nazista presente alle urne fatemelo sapere, diramerò tosto un comunicato EIAR.

I bambini servono non solo per difendere i sacri confini della Patria, ma anche agli infaticabili preti cattolici, che ne hanno sempre più bisogno. Sta a noi incrementare la produzione, perdio!!

Sì alla Santa Romana Chiesa, no all’aborto, vota fascista!

Sì alla croce sulla bandiera italiana!

Il leghista Roberto Castelli se n’è uscito con quella che parrebbe una provocazione, inserire nella bandiera dell’Italia la croce cristiana.
Se la memoria non mi inganna, la Lega è quella che con il tricolore ci si pulisce il culo (Bossi, 1997). La lega è quella del Dio Po e dei riti celtici. E qui ho capito l’invenzione di Castelli, da vero genio leghista: prendere due piccioni con una fava (Castelli), abbinare anti-italianità e anti-cristianesimo, le due cause dello sfacelo di questo paese, in un solo botto.

Ponendo l’odiato simbolo del cristianesimo sul nefasto simbolo dell’Italia, potremmo ottenere con una sola azione (la pulizia del nostro amato deretano) una doppia soddisfazione.
Cosa c’è di meglio, per iniziare la giornata, di pulirsi il culo con tricolore & croce cristiana?

Per cui sì alla croce sul tricolore e su carta morbida!

W Castelli, W la Lega Nord, W i Druidi, W i folletti dei boschi della Val Brembana, W il Dio Po ma soprattutto W il Dio Porco!